Zoomark Srl
servizi facebook contatti
 
 
 
cani Cani
gatti Gatti
acquariologia Acquariologia
piccoli animali
è bene sapere E' bene sapere
storie di animali Storie di animali
parliamoi di cani Parliamo di... Piccoli animali
   
roditori
La dieta giusta per il furetto
Dott.ssa Sabrina Dominio, Medico Veterinario - Nutrizionista

Anche se tutti noi lo conosciamo con il nome di “furetto”, il suo nome scientifico è Mustela putorius furo, che significa ”ladro puzzolente”, in virtù della sua abitudine di rubare e nascondere cibo ed oggetti ed all’odore penetrante che emana. Chi di voi ha la fortuna di averne uno in casa, sicuramente penserà che non c’è nome più azzeccato per descrivere questo piccolo concentrato di energia!
Il suo antenato è la puzzola europea (Mustela putorius), dalla quale i greci ed i romani hanno iniziato la selezione, con lo scopo di creare un animale specializzato nella caccia al coniglio.
I furetti sono carnivori stretti ed in natura si nutrono di piccoli mammiferi, quali topi e ratti.
Il suo apparato gastroenterico è specializzato nella digestione dei tessuti animali, mentre non è assolutamente in grado di metabolizzare i carboidrati, la fibra e le proteine vegetali.
A questo proposito, l’alimentazione del furetto deve essere costituita quasi esclusivamente da alimenti di origine animale e la principale fonte energetica deve essere rappresentata da grassi e da proteine di elevato valore biologico.
L’alimento che più si avvicina alla dieta che il furetto assume in natura è rappresentato da un mangime commerciale in crocchette specifico per questi animali, composto principalmente da ingredienti di origine animale. Migliore tra tutti la carne; meno indicato, invece, il pesce, che il suo organismo non riesce a digerire con efficienza e che spesso può creare problemi di vomito.
Quale fonte proteica, sono invece da evitare le proteine di origine vegetale che, oltre ad avere un basso valore nutritivo, possono provocare calcoli delle vie urinarie, problemi intestinali e alterazioni cutanee (pelo brutto e opaco).
Controllate soprattutto che non ci siano troppi carboidrati, che nell’alimentazione del furetto non devono rappresentare la principale fonte energetica. Considerate che in natura gli unici carboidrati che il furetto assume sono quelli contenuti nello stomaco delle sue prede.
In linea di massima, un furetto adulto dovrebbe consumare dalle 200 alle 300 Kcal di Energia Metabolizzabile (EM) per Kg di peso vivo, circa il triplo del fabbisogno di un gatto!
La fibra è praticamente indigeribile per il furetto e deve trovarsi nel mangime in una percentuale bassissima, che si aggira intorno al 1,5%, altrimenti può provocare infiammazioni dell’intestino.
Assolutamente proibiti i dolci e la frutta, perché troppo ricchi di zuccheri e la verdura, che contiene troppa fibra. Anche i prodotti lattiero-caseari sono sconsigliati, in quanto spesso provocano fenomeni di diarrea.
L’acqua non deve mai mancare nella dieta del furetto; l’ideale è lasciarne sempre a disposizione di fresca e pulita, all’interno di un abbeveratoio a goccia.
In natura il furetto effettua numerosissimi pasti, ogniqualvolta cattura una preda; non tenetelo mai a digiuno per più di 6 ore e lasciate le crocchette sempre a disposizione.
È abbastanza difficile che con questo metodo il furetto ingrassi, in quanto, a meno che l’alimento non sia eccessivamente appetibile, egli è in grado di auto-regolarsi e smette di mangiare quando è sazio.
Ricordatevi: se il vostro furetto ha problemi di peso, forse resta troppo chiuso in gabbia e, annoiandosi, trascorre il tempo mangiando!
 
 
Tratto dal numero 20 di Zoomark News
 
> VEDI ALTRI DI: RODITORI > VEDI TUTTI
album di famiglia
Album di famiglia
 
le domande ai lettori
 
Da oltre due anni sono proprietario di un Golden Retriever maschio che da sempre alimento con delle ottime crocchette. Ultimamente alcuni conoscenti mi hanno parlato della dieta Barf, voi cosa ne pensate? Claudio, Biella. risposta >
 
La mia gattina di tre anni è molto attiva, mi pare in buona salute, ma la trovo particolarmente magra. Quale alimentazione mi consigliate per “ingrassarla” un po’? Anita, Pralungo. risposta >
 
Ho un cucciolo di 2 mesi di Cavalier King e vorrei che imparasse a fare i suoi bisognini sulla traversina, ma sono un poco in difficoltà, cosa dovrei fare? Renata, Pettinengo. risposta >
 
VEDI TUTTE