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salute e benessere
Acidi Grassi Essenziali
La Scienza dell’Alimentazione umana ha raggiunto, oggigiorno, una maggiore consapevolezza del fatto che la dieta influenzi molti fattori biochimici e ormonali del nostro organismo.
I moderni dietologi cercano, pertanto, un controllo di questi fattori con l’intervento di un regime alimentare equilibrato sostenuto nel tempo.
Tra i mediatori che si vuol cercare di equilibrare con la dieta troviamo gli Acidi Grassi Essenziali.
Possiamo estendere queste considerazioni anche al campo della nutrizione animale e della sua integrazione.
In questo caso parliamo di elementi che equilibrano l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe e, se necessario, integrandoli opportunamente, fungono da coadiuvanti per la cura di alcune patologie.
Oggi, quindi, parliamo di acidi grassi essenziali e del loro effetto benefico.
In modo particolare, negli ultimi decenni la ricerca ha fatto grandi conquiste nella comprensione delle molteplici funzioni di alcuni tipi di sostanze, in modo particolare degli Acidi Grassi Polinsaturi (PUFA).
Gli animali, incluso l’uomo, non hanno la capacità di sintetizzare queste sostanze ex-novo,
quindi hanno bisogno di fonti alimentari, almeno per i precursori, per ottenerle.
Le sostanze che forniscono gli acidi grassi sono i lipidi (i grassi, appunto), principale forma di riserva energetica degli organismi e componenti fondamentali delle membrane cellulari; la trasformazione metabolica dei grassi dà origine a sostanze importantissime coinvolte in molte reazioni chimiche a livello cellulare.
Gli acidi grassi essenziali hanno effetti protettivi: riducono le reazioni infiammatorie, svolgono un effetto antitrombotico, aumentano le difese immunitarie della cute (sono utili come coadiuvanti nella terapia delle dermatiti), controllano il livello dei trigliceridi nel sangue, proteggono il sistema cardiovascolare.
Nella categoria degli acidi grassi polinsaturi si distinguono acidi grassi omega 3 e omega 6.
Gli omega 3 più importanti sono denominati EPA e DHA e sono di origine animale (soprattutto alimenti marini); hanno la capacità di attenuare gli effetti infiammatori stabilizzando le membrane delle cellule e guidando le reazioni chimiche nelle stesse membrane verso la produzione di sostanze antinfiammatorie.
Gli omega 6 fondamentali sono GLA e LA, di origine vegetale (ribes).
Gli acidi grassi polinsaturi, quindi, agiscono attenuando gli effetti infiammatori.
Concentrando l’attenzione sui nostri animali domestici e sull’utilizzo di queste sostanze, sono attualmente disponibili, per uso veterinario, dei preparati volti a combattere carenze dovute ad alimentazione scorretta o a deficit metabolici e ad agire come coadiuvanti nel trattamento di molte patologie infiammatorie.
Per questo, vengono utilizzati principi nutrizionali selezionati e innovativi.
Tra questi integratori (definiti NUTRICEUTICI) sono disponibili dei preparati a base di omega 3 e omega 6 coadiuvanti nel trattamento della dermatite allergica.
Questa affezione è una malattia cronica della cute che si manifesta con sintomi quali prurito, eritema, lesioni da auto traumatismo, alopecia, escoriazioni) su muso, orecchie, zampe, spazi interdigitali, addome.
Esistono preparati indicati per il trattamento di queste allergie del cane e del gatto, sia in fase acuta che cronica, i quali sono i grado, grazie alla presenza degli omega 3 e omega 6, di ripristinare la barriera dell’epidermide rendendola più integra e resistente e di ridurre la risposta infiammatoria.
Nelle dermatiti atopiche la riparazione della barriera cutanea e la modifica della risposta immunitaria locale sono trattamenti ‘proattivi’ che hanno lo scopo di correggere l’evoluzione della malattia.
Questi trattamenti non producono un miglioramento immediato, bensì ‘prolungato’.
L’approccio preventivo, infine, rappresenta la migliore possibilità di controllare questa malattia nel tempo, riducendo per quanto possibile l’uso dei farmaci.
Anche in altre situazioni patologiche della cute, come le dermatiti seborroiche, possiamo utilizzare dei preparati a base di omega 3 dell’olio di pesce, il cui effetto benefico contro l’infiammazione è potenziato dalla presenza dell’olio di Krill, una nuova fonte di omega 3 presenti sotto forma di particolari grassi (fosfolipidi) e di astaxantina, un potente antiossidante che garantisce la conservazione ottimale degli acidi grassi e promuove la rimozione dei radicali liberi (di cui tanto si parla spesso anche in medicina umana).
Rimanendo nell’ambito della salute dei nostri cani e gatti, possiamo osservare come, anche in campo veterinario, nel volgere di pochi anni le malattie che si manifestano sono spesso conseguenza della terza età dei nostri amici (che diventano Senior Pet!). Gli animali sono diventati più longevi grazie alla migliore qualità di vita e di alimentazione e, va da sé, che molte patologie geriatriche si presentino alla nostra osservazione.
Sovente dobbiamo affrontare problemi di insufficienza renale (soprattutto nel gatto), insufficienza epatica e scompensi cardiaci che è necessario gestire nella loro cronicità con l’intervento di farmaci per una lunga durata di tempo, se non a vita. Ebbene, in queste circostanze, il supporto al trattamento farmacologico con integrazione a base di acidi grassi essenziali permette di raggiungere risultati favorevoli che migliorano la risposta alle terapie e, di conseguenza, la qualità di vita dell’animale.
Un’altra condizione patologica legata all’animale anziano è la osteoartrite, malattia ad andamento cronico che si manifesta con una ridotta mobilità del soggetto, minor attività, minor voglia di giocare e più ore dedicate al sonno.
Esistono dei preparati a base di omega 3 e condroprotettori (cui si unisce anche l’azione di piante officinali) per il trattamento della osteoartrite che svolgono un’azione antinfiammatoria e quindi antidolorifica, unitamente ad un’azione favorente la rigenerazione delle cartilagini.
Negli animali anziani anche le gravi alterazioni del comportamento, come disorientamento, vocalizzi notturni, alterato rapporto col cibo, portano col tempo a situazioni che possono compromettere seriamente la qualità di vita dell’animale e della convivenza col proprietario.
Integratori nutriceutici contenenti un elevato apporto di omega 3 e di altri principi, svolgono un’azione di protezione dei neuroni; sono
indicati, perciò, per mantenere l’efficienza cerebrale dei cani e dei gatti dopo gli otto anni di età.
Aumenta l’attenzione, la memoria e l’apprendimento, e diminuiscono il disorientamento, gli stati d’ansia, l’irrequietezza.
A tal riguardo, è bene sottolineare che, se si riconoscono manifestazioni anormali nei Senior Pet, si raccomanda di non trascurarle ma di parlarne con il veterinario di fiducia, poiché può essere di grande aiuto.
In conclusione, possiamo sicuramente contare, oggigiorno, sul supporto efficace degli acidi grassi essenziali in tante diverse situazioni patologiche, controllabili con un’integrazione sia nel corso di uno stato patologico del cane e del gatto, sia nelle fasi asintomatiche agendo in senso preventivo.
Unitamente a una dieta equilibrata nell’apporto dei principi nutritivi e nella quantità di cibo somministrata, l’integrazione con acidi grassi essenziali fornisce un importante contributo nel mantenere o migliorare lo stato di salute dei nostri piccoli amici, producendo effetti antinfiammatori cellulari efficaci.
 
 
Tratto dal numero 40 di Zoomark News
 
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